Cartello pneumatici: proseguono le indagini della Commissione per accertare un’intesa a danno degli autotrasportatori dopo il rigetto delle contestazioni di Michelin

Cartello pneumatici: proseguono le indagini della Commissione per accertare un’intesa a danno degli autotrasportatori dopo il rigetto delle contestazioni di Michelin

Il Tribunale dell’Unione Europea rigetta il ricorso di Michelin contro le investigazioni della Commissione europea: gli accertamenti continuano e si attende a breve la decisione sul caso. Fondamentale conservare contratti e fatture per ottenere il risarcimento.
Pneumatici 3

A gennaio del 2024, come riportato in un nostro precedente articolo, la Commissione europea ha avviato delle investigazioni volte ad accertare l’esistenza di un cartello nel settore degli pneumatici nuovi tra Pirelli, Continental, Michelin, Nokian Renkaat, Bridgestone e Goodyear.

In data 8 aprile 2024, Michelin ha presentato ricorso al Tribunale dell’Unione Europea per fermare le indagini della Commissione, lamentando la violazione dei principi di proporzionalità e ragionevolezza.

Il Tribunale, con sentenza del 9 luglio 2025 (Causa T-188/24), ha rigettato il ricorso, pur disponendo l’annullamento di alcuni specifici atti istruttori. Di conseguenza, prosegue il procedimento di accertamento della Commissione, che probabilmente si concluderà a breve con una decisione sull’esistenza di un’intesa anticoncorrenziale tra le principali produttrici di pneumatici in Europa. Al momento, non sono disponibili comunicazioni ufficiali sul periodo di attività del cartello, che tuttavia è possibile stimare indicativamente tra il 2012 e il 2024.

Pertanto, nelle more della conclusione del procedimento davanti alla Commissione, si ribadisce la necessità di non mandare al macero e di conservare accuratamente fatture e contratti relativi alla compravendita, manutenzione o sostituzione di pneumatici risalenti anche a più di dieci anni fa. Ciò al fine di garantire un opportuno corredo documentale per sostenere un’eventuale causa di risarcimento danni.

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